In questi anni ho sempre provato, a volte mio malgrado, a trasferire nella mia città in modo concreto e reale quello che da appassionato apprendevo seguendo le novità dall’Italia e dal mondo, nell’ambito del rapporto tra comunicazione e tecnologia.

Ed è così che tra anni fa portammo, insieme allo staff che allora mi aiutò nel progetto, un giornale locale come Siracusa Online a credere in Twitter, il social network che più di tutti guarda verso il mondo, in grado di accorciare in 140 caratteri ogni tipo di distanza, senza fronzoli o giri di parole.

Fui anche buon profeta nell’immaginare, ripeto anche per un giornale online, la necessità di creare un linguaggio e contenuti diversi a seconda della piattaforma di riferimento usata, sia essa un social network appunto o un articolo di news/approfondimento.

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informazione

Ormai ho qualche annetto sui polpastrelli, diciamo che sia da lettore sia da autore il mondo dell’informazione online lo vivo appieno anche 18 ore al giorno se possibile, e in tutto questo tempo qualche idea sul suo funzionamento me la sono fatta.

In particolare trovo nel comunicare soprattutto fatti di cronaca uno schema ricorrente che, negli anni, si è sempre più compresso, nel senso che mentre qualche anno fa impiegavamo più tempo per “digerire” ed elaborare una notizia, adesso tendiamo a bruciare le tappe troppo in fretta. Mi spiegherò meglio grazie allo schemino illustrato di seguito.

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due sicilie

Piccola premessa: ci sarebbe da piangere e urlare disperati per il crollo del viadotto Himera sulla A19 Catania – Palermo. Avremo mesi e anni per farlo infatti. Ci sarebbe pure da impugnare i vecchi forconi di Mariano Ferro e andare, passando da Messina, all’ARS. Ma non lo fate!

Tolte le premesse, possiamo approfittare per individuare alcune cose che possono succedere riavendo, finalmente, il Regno delle Due Sicilie.

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peperoncino-controindicazioni

Prendo spunto da un recente episodio personale per avviare con voi una riflessione sulla viralità nei social Network, argomento già trattato in passato.

Come ricorderete (senz’altro!) tempo fa individuai nella regola aurea Gatti-Meteo-Tette-Culi la formula (non certa, ma probabile) per la viralità, cosa che confermo anche oggi; ma forse, è arrivato il momento di aggiungere un altro elemento, ossia la sconcezza.

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Expo2015

C’ho una voglia pazzesca di Expo 2015!

Se ne comincia a parlare con regolarità (finalmente!) e non più con l’accezione negativa dovuta alle note vicende giudiziarie, ma adesso la mia voglia di Expo 2015 è già alle stelle!
Non lo so il motivo qual è di preciso, certo però posso provare ad immaginarlo…anzi proviamo ad immaginarne tanti!

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salumi calabresi

Quando mi chiedono le origini della mia passione per l’enogastronomia di qualità, mi piace descrivermi come il frutto di tre distinte tradizioni: quella siracusana, di nascita, quella ragusana, di origine dal lato materno, e quella calabrese, regione che ha dato i natali a mio padre.

Un mix al contempo bello e pericolosissimo, tre grandiose culture la cui cucina rasenta il sublime, seppur con sfumature diverse. Il risultato è, purtroppo, un cronico problema di peso che mi porto da quando ho finito lo svezzamento, ma tant’è…

Oggi parlerò degli influssi calabresi, che sin da piccolino hanno interessato la mia alimentazione. E quando si parla di Calabria, non si può fare a meno dei suoi salumi.

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siracusa da fare

Quando ormai qualche settimana fa lanciai la sfida di una giornata siracusana dedicata alle Attività Produttive, in cuor mio speravo di sollevare quanto meno un dibattito, un po’ di polverone insomma.

Mai avrei pensato che la mia iniziativa, frutto di una semplice presa d’atto rispetto ad una realtà economica locale ormai al collasso, sarebbe stata sposata da tutti i soggetti a cui era diretta, sia istituzionali sia, soprattutto, tra gli imprenditori destinatari dell’iniziativa.

Un entusiasmo che si leggeva negli occhi delle persone alle quali veniva esposta, a cominciare da Gianpaolo Miceli (presidente della Consulta dei Giovani Imprenditori) per finire a tutti i ragazzi della Consulta, agli assessori, ai tecnici e agli esperti coinvolti.

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